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Adesso basta! L’amministrazione Menicacci prenda provvedimenti nei confronti dell’assessore Perugini

Finalmente l’assessore Luciano Perugini è riuscito a farci fare una “sonora” e pessima figura!

Nella nostra lettera aperta del 20 settembre abbiamo chiesto al Sindaco di prendere ufficialmente le distanze dalle dichiarazioni di Luciano Perugini (ndr. riguardo ad un commento su Facebook sul quale veniva esplicitamente scritto “w il Duce” – Link)

L’unica risposta che ci è pervenuta è stato un assordante silenzio.

La frase conclusiva della lettera era “Riteniamo che qualora questi spiacevoli episodi dovessero ripetersi il Sig. Sindaco dovrebbe seriamente considerare la possibilità di valutare seri provvedimenti.” … e gli eventi non si sono fatti attendere.
Si cambia tema. Dal “fascismo” al “razzismo”. Sempre commentando un post (tra l’altro “post bufala” relativo ad una falsa affermazione del Parlamentare Europeo Cécile Kyenge Kashetu) con la frase “Sta merda nera, Statte zitta”.

Questa volta però la cosa non passa inosservata. Cécile Kyenge Kashetu in persona risponde pubblicamente facendo fare una pessima figura al nostro assessore ed indirettamente alla nostra comunità. (cit. … “… Qualcuno la condivide sulla propria pagina Facebook e queste parole, “Merda nera, statte zitta”, sono il commento di Luciano Perugini, assessore al Comune di Soriano nel Cimino, provincia di Viterbo, come mi segnala un cittadino del suo comune….”)

La vicenda non termina qui. La trasmissione radiofonica di Radio 24 – La Zanzara contatta in diretta telefonica l’assessore Luciano Perugini per chiedere conferma delle sue affermazioni ma lui, come era facile immaginare, nega tutto. Incredibilmente, nello stesso momento, tutti i commenti dell’assessore vengono rimossi da Facebook.

Inutile nascondere il nostro rammarico per il totale silenzio dell’amministrazione e di alcuni suoi esponenti, i quali sono molto solerti quando si tratta di criticare il M5S su argomenti di interesse nazionale, ma restano muti di fronte ad episodi che ci riguardano così da vicino.

Non intendiamo restare fermi. Questa volta prenderemo noi l’iniziativa!

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